E' COME LA VITA E IL PENSIERO DELLA STESSA CONCEPITA O SOLO DESIDERATA MA SEMPRE IN ZONA FRANCA.
PUO' NASCERE BATTAGLIA PER ELENA MENTRE DIDONE ORMAI NEPPURE LANGUE PIU', SOLO RESTA PER SEMPRE IL FUGGITIVO EGOISTA ENEA MAI SAZIO DI RUBARE SENTIMENTI.
E LA MADRE PERDONERA' IL FRUTTO DEL VENTRE SUO CHE' SENTE LEGATO ALLE SUE VISCERE ANCHE SE SERPE PER SEMPRE RESTERA'.
dario.
lunedì 27 ottobre 2008
domenica 14 settembre 2008
una giornata come un'altra
Dicono sia normale provvedere alla tutela della prorpietà individuale o collettiva,insomma ognuno deve rispettare la roba d'altri.
Anzi rientra nel diritto di tutela salvaguardare la roba propria, anche se sono caramelle,dolcetti e se poi chi tenta di rubare caramelle o dolcetti ed incappa nel negoziante allora sono guai.
Come a quel ragazzo a Milano, ieri,aveva la pelle scura seppure italiano e per le bastonate è stato ucciso senza pietà:sporco nero o negro.
Questa è la civiltà che ci circonda , la educazione e giustizia che attorno la Lega ha insegnato ai nostri giovani.
Chissà se c'è qualcuno che magari di nascosto prova vergogna.
Siamo uomini ed invochiamo un Dio?
Quale?
dario.
Anzi rientra nel diritto di tutela salvaguardare la roba propria, anche se sono caramelle,dolcetti e se poi chi tenta di rubare caramelle o dolcetti ed incappa nel negoziante allora sono guai.
Come a quel ragazzo a Milano, ieri,aveva la pelle scura seppure italiano e per le bastonate è stato ucciso senza pietà:sporco nero o negro.
Questa è la civiltà che ci circonda , la educazione e giustizia che attorno la Lega ha insegnato ai nostri giovani.
Chissà se c'è qualcuno che magari di nascosto prova vergogna.
Siamo uomini ed invochiamo un Dio?
Quale?
dario.
sabato 31 maggio 2008
LA REPUBBLICA di domenica.
Stamane
attraversato
Ponte Molino
osservato il cielo
i cigni immobili galeggianti
tirata una boccata d'aria fresca
mi sono diretto al Centro
Centro mentale
finanziario
dove si decide
e che la luna
o il sole cambino posizione
a loro poco cale
Sono gli uomini
che leggono il Sole-24 ore
in cinque minuti
Sanno ove versare
che aria tira
in Borsa a Tokio
quando finirà il petrolio
Le settimane del mese
per mangiare
quante fabbriche
esportare in Romania
Sembra parlino da soli
Qualcuno perderà
altri non capiranno
Nei palazzi di vetro
trasparenti
entra la luce del giorno
ma da fuori nulla si vede
si sente
Su l'articolo di Scalfari
comprendiamo
Laicamente
senza guardare in faccia
la gente della domenica
mi sento circondato
Sento odore di visoni
bisbigli dialettali
Nessuno si scansa
dalle porte del Pedrocchi.
Padova 1 giugno 2008
attraversato
Ponte Molino
osservato il cielo
i cigni immobili galeggianti
tirata una boccata d'aria fresca
mi sono diretto al Centro
Centro mentale
finanziario
dove si decide
e che la luna
o il sole cambino posizione
a loro poco cale
Sono gli uomini
che leggono il Sole-24 ore
in cinque minuti
Sanno ove versare
che aria tira
in Borsa a Tokio
quando finirà il petrolio
Le settimane del mese
per mangiare
quante fabbriche
esportare in Romania
Sembra parlino da soli
Qualcuno perderà
altri non capiranno
Nei palazzi di vetro
trasparenti
entra la luce del giorno
ma da fuori nulla si vede
si sente
Su l'articolo di Scalfari
comprendiamo
Laicamente
senza guardare in faccia
la gente della domenica
mi sento circondato
Sento odore di visoni
bisbigli dialettali
Nessuno si scansa
dalle porte del Pedrocchi.
Padova 1 giugno 2008
RONDINI IN CAGNARA
Appena sul dosso
di Ponte Molino
mi fermo
Nessuno
a quest'ora
nessuno
gira per Padova
Nel cielo le rondini
dal Carmine
alla Wiennese
litigano
Cantano
giocano
cacciano insetti
Ma sopra i diseguali tetti
ove sorge La Wiennese
urtano sulle reti
Qualcuno l'ha messe
a protezione delle antenne tv
Gridano brontolano
in picchiata tonda
assalgono i pini
a Piazza Petrarca
Nessuno vede
assiste a quest'evento
Solo la Signora
della Wiennese
che pare finta
eterna
da dietro il banco
nell'ombra
capisce e saluta.
Padova 1 giugno 2008
di Ponte Molino
mi fermo
Nessuno
a quest'ora
nessuno
gira per Padova
Nel cielo le rondini
dal Carmine
alla Wiennese
litigano
Cantano
giocano
cacciano insetti
Ma sopra i diseguali tetti
ove sorge La Wiennese
urtano sulle reti
Qualcuno l'ha messe
a protezione delle antenne tv
Gridano brontolano
in picchiata tonda
assalgono i pini
a Piazza Petrarca
Nessuno vede
assiste a quest'evento
Solo la Signora
della Wiennese
che pare finta
eterna
da dietro il banco
nell'ombra
capisce e saluta.
Padova 1 giugno 2008
giovedì 24 aprile 2008
CORRERE CORRERE
CORRERE CORRERE
Senza respirare
ad occhi chiusi
tendo le mani
Sono vostre
Oggi è il 25 Aprile
Si sente nell'aria
seppur caliginosa
il sole nascosto
Bandiere arrotolate
qualcuno dorme ancora
Verrà più tardi la fanfara
E canterà
anche la semplice gente
panini a volontà
bicchieri di vino
solo gratitudine
Padova è solo tricolore
dai balconi e sui lampioni
palloncini
bianchi-rosso-verdi
Anche i bambini fanno festa
A Vigodarzere
Andrea Pennacchi
leggerà pagine scelte
da " Piccoli Maestri "
Commozione
lacrime sane
Oggi è la Festa della Liberazione.
Padova 25 aprile 2008
( ai miei amici di Senigallia )
Senza respirare
ad occhi chiusi
tendo le mani
Sono vostre
Oggi è il 25 Aprile
Si sente nell'aria
seppur caliginosa
il sole nascosto
Bandiere arrotolate
qualcuno dorme ancora
Verrà più tardi la fanfara
E canterà
anche la semplice gente
panini a volontà
bicchieri di vino
solo gratitudine
Padova è solo tricolore
dai balconi e sui lampioni
palloncini
bianchi-rosso-verdi
Anche i bambini fanno festa
A Vigodarzere
Andrea Pennacchi
leggerà pagine scelte
da " Piccoli Maestri "
Commozione
lacrime sane
Oggi è la Festa della Liberazione.
Padova 25 aprile 2008
( ai miei amici di Senigallia )
Iscriviti a:
Commenti (Atom)